EPISTOLARIO - pag. 28

Fra Pio a padre Benedetto
Pietrelcina, 19 luglio 1911
Mio carissimo padre,
fin dal sedici giugno incominciai a sentirmi più male del solito. Ed in questo periodo di tempo, moltissimi giorni sono stato grave assai, rimanendomene per più giorni senza aver potuto nemmeno celebrare. Ora, grazie a Dio, sono due giorni che ho incominciato ad alzarmi, ma tra le altre cose mi sento assai debole.
Questa appunto è stata l'unica causa che mi ha impedito a rispondere alla prima e alla seconda sua, ed alla terza a rispondere con alcuni giorni di ritardo.
Le 30 messe gregoriane incomincerò, a Dio piacendo, a celebrarle fra giorni. La ringrazio poi sinceramente di tale carità.
Vorrà poi compatirmi se in questo mese tralascierò di applicare un paio di messe per i motivi sopra esposti. Mi dispenso poi di scriverle più a lungo non permettendomelo le forze.
Baciando la mano vengo a chiederle la sua benedizione.
Il suo fra Pio

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Tratto da: PADRE PIO DA PIETRELCINA, Epistolario I a cura di Melchiorre da Pobladura e Alessandro da Ripabottoni, San Giovanni Rotondo 2004, 4^ edizione

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