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Collaboratore di Cristo Redentore

" Quante volte - mi ha detto Gesù poc'anzi - mi avresti abbandonato, figlio mio, se non ti avessi crocefisso. Sotto la croce s'impara ad amare ed io non la do a tutti, ma solo a quelle anime che mi sono più care." (13-02-1913)

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"Mi sento come schiacciato sotto il peso del mio lungo esilio che ancora mi rimane. E' vero che un passo ancora... e la croce sarà piantata sul Golgota; ma bisogna pur convenire che il passo da fare per piantarvi la croce richiede tempo ancora, e poi organizzarvi lì con Gesù se ne passa del tempo. Piaccia al Signore presentarlo alla mia mente meno lungo, questo giorno che dovrà spuntare, di quello che mi viene rappresentato." (14-01-1916)

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"E quale ancora sarà il mio avvenire? Io ignoro tutto (...). Ti supplico, o mio buon Dio, perchè sia la mia vita, la mia barca e il mio porto. Tu mi hai fatto salire sulla croce del Figlio tuo, ed io mi sforzo di adattarmici alla miglior maniera: sono convinto che giammai ne discenderò e che giammai dovrò vedere rasserenata l'aria." (08-11-1916)

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"Sia mai sempre benedetto il celeste Padre che così vuole trattarmi; e si glorifichi pure nel mio corpo, poichè egli è la mia vita ed io vivo solo per servirlo; non vivo per me, solo vivo per lui." (30-10-1914)

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"Vi prego di raccomandarmi a Dio, non per essere tolto dalla prova, ma acciocchè mi dia sempre la grazia di serbargli fedeltà sempiterna." (01-10-1918)

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"Gesù mi è testimone ed a lui solo ho offerto ed offro l'estremo mio matirio." (01-10-1921)

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"Vi sovvenga che io sono ardentemente [di] tutti e per questo soffro immensamente per tutti." (06-11-1919)

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"Sono pronto a tutto, purchè Gesù sia contento e mi salvi le anime dei fratelli, specie quelle che egli mi ha affidate." (18-12-1920)

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Attuazione del programma di corredenzione.

"Da parecchio tempo sento in me un bisogno, cioè di offrirmi al Signore vittima per i poveri peccati e per le anime purganti. Questo desiderio è andato crescendo sempre più nel mio cuore tanto che ora è divenuto, sarei per dire, una forte passione. L'ho fatta, è vero, più volte questa offerta al Signore, scongiurando a voler versare sopra di me i castighi che sono preparati sopra dei peccatori e sulle anime purganti, anche centuplicandoli su di me, purchè converta e salvi i peccatori ed ammetta presto in paradiso le anime del purgatorio, ma ora vorrei fargliela al Signore questa offerta con la sua ubbidienza. A me pare che lo voglia proprio Gesù. Sono sicuro che ella non troverà difficoltà alcuna nell'accordarmi questo permesso." (29-11-1910)

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"Non vi dissi - scrive il 5 novembre 1912 al padre Agostino - che Gesù vuole che io soffra senza alcun conforto? Non mi ha chiesto egli, forse, ed eletto per una delle sue vittime? Ed il dolcissimo Gesù mi ha fatto comprendre putroppo tutto il significato di vittima. Bisogna, babbo caro, giungere al consummatum est, ed all'in manus tuas."

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"Una lotta continua deve l'anima mia sostenere. Non vi veggo altro scampo che abbandonarmi tra le braccia di Gesù, sulle quali bene spesso Gesù permette che mi addormenti. Beati sonni! Felice ristoro sono all'anima per le lotte sostenute." (10-07-1914)

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"Sentite padre mio - scrive il 12 marzo 1913 a padre Agostino - i giusti lamenti del nostro dolcissimo Gesù: "Con quanta ingratitudine viene ripagato il mio amore dagli uomini (...)! Il mio cuore è dimenticato; nessuno si cura più del mio amore; io sono sempre contristato (...). Figlio mio - soggiunse Gesù - ho bisogno delle vittime per calmare l'ira giusta e divina del padre mio; rinnovami il sacrificio di tutto te stesso e fallo senza riservatezza alcuna". Il sacrificio della mia vita, padre mio gliel'ho rinnovato, e ne sento in me qualche senso di tristezza, questo è nel contemplare il Dio dei dolori. Se vi riesce, cercate di ritrovare anime che si offrono al Signore in qualità di vittime per i peccatori. Gesù vi aiuterà."

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Questi brani sono tratti da: PADRE PIO DA PIETRELCINA, Epistolario I, corrispondenza con i direttori spirituali, a cura di Melchiorre da Pobladura e Alessandro da Ripabottoni, San Giovanni Rotondo 1973, 2^ edizione

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